Sono 20.487 le firme raccolte in Italia in occasione dell’iniziativa lanciata da AIDOS e Amnesty International, nell’ambito della campagna END FGM, e sostenuta da tanti nomi della cultura, dello spettacolo e dello sport.

La Commissaria Europea per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza Viviane Reding ha firmato un petalo di rosa della campagna END FGM, dando il benvenuto ufficiale alle richieste formulate da AIDOS, Amnesty International e altre 13 organizzazioni di altrettanti paesi europei, che proprio alle Istituzioni Europee chiedono una strategia coerente per prevenire le mutilazioni genitali femminili (MGF), una pratica cui rischiano di essere sottoposte ca. 3 milioni di bambine ogni anno, 180 mila delle quali residenti oggi in Europa.

La richiesta di un impegno organico e coerente delle Istituzioni Europee, finalizzato all’adozione di una direttiva europea sulle MGF, si articola in 5 aree prioritarie:

  1. raccolta dati a livello europeo per mappare l’incidenza del fenomeno e misurare i progressi verso l’abbandono della pratica; 
  2. inserimento della prevenzione delle MGF nelle politiche europee di prevenzione della violenza sulle donne;
  3. adeguata assistenza sanitaria e psico-sociale per le donne che hanno subito MGF, con un orientamento alla prevenzione per le bambine di origine africana residenti in Europa;
  4. adeguata protezione per le donne che si vogliono sottrarre o vogliono sottrarre le proprie figlie alle MGF nelle politiche europee sul diritto d’asilo attualmente in discussione;
  5. inserimento della prevenzione delle MGF nelle iniziative di cooperazione allo sviluppo dell’Unione Europea in Africa.

In Italia la campagna ha raccolto anche le adesioni di personalità del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport, rappresentanti delle istituzioni, attiviste e rappresentanti della società civile e delle organizzazioni di migranti africane in Italia che reputano importante dare il loro sostegno all’iniziativa.

“L’unione Europea può fare molto per accelerare il cammino verso l’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili: in Europa e in Africa attraverso la cooperazione allo sviluppo.” (Daniela Colombo Presidente di AIDOS)

“Io sarò sempre in prima fila per contrastare questa pratica in Italia, in Europa e nel mondo, promuovere il diritto d’asilo, assicurare il rifinanziamento della legge 7/2006 e mantenere salda la leadership del Ministero delle Pari Opportunità per le campagne di sensibilizzazione per la prevenzione delle mutilazioni dei genitali femminili.” (Mara Carfagna Ministra pari opportunità)

“È un segnale positivo il sostegno dell’Italia al Fondo speciale UNFPA-UNICEF sulle mutilazioni dei genitali femminili, e il fatto che le battaglie iniziate quasi trent’anni fa dalle attiviste e organizzazioni della società civile come AIDOS, vedano oggi impegnate fianco a fianco rappresentanti delle istituzioni, dei parlamenti, del mondo delle cultura, dello spettacolo e dello sport.” (Emma Bonino)

Si tratta di una grave violazione dei diritti umani delle donne e delle bambine che non si limita solo al momento dell’atto, ma ha conseguenze per tutto il corso della vita perché lede il diritto alla salute sessuale e riproduttiva.” (Sonia Villone Vice Presidente di Amnesty International sezione italiana)

“Il giorno in cui la violenza sulle donne verrà condannata da tutti gli uomini e da tutte le nazioni del mondo come il peggiore dei crimini, allora vivrò il giorno più bello della mia vita. Facciamo presto vi prego.” (Paola Turci cantante)

Amputare la dignità, il diritto e il piacere di essere donna è un crimine contro l’umanità”. (Vladimir Luxuria artista)

“Il mio pensiero va a tutte le attiviste che hanno rotto il silenzio, per loro e con loro non restiamo muti… urliamo FINE alle mutilazioni!”. (Piotta cantante)

Carmina Campus sostiene il lavoro di AIDOS per promuovere l’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili. A Nairobi lavora con le microimprenditrici affinché possano acquisire la consapevolezza necessaria anche ad abbandonare questa pratica tradizionale.” (Ilaria Venturini Fendi)

È importante esserci!” (Francesca Marinaro senatrice)

Liberare i corpi delle donne dalla violenza significa liberare la coscienza, la democrazia, lo sviluppo. È un problema nostro: la libertà di una condiziona quella di tutte.” (Rita Ghedini senatrice)

“La redazione di Crash si è già impegnata raccontando le storie di donne che hanno subito MGF e continuerà a seguire la battaglia per promuovere l’abbandono di questa pratica che non è più necessaria nel XXI SECOLO.” (Valeria Coiante conduttrice del programma di RAI 3 “CRASH – Contatto, Impatto, Convivenza”)

“END FGM una iniziativa lodevole. Questa pratica viene contrabbandata per una tradizione islamica, ma non lo è affatto. Ogni iniziativa per scoraggiarla è senz’altro positiva.” (Luna e Rab cantanti dei Lemmings)

Le mutilazioni dei genitali femminili sono ancora diffusissime in troppi Paesi, tra cui anche l’Italia. Con una firma possiamo dare il nostro contributo per combattere una pratica disumana che oggi è ancora l’incubo quotidiano per milioni di bambine. Non lasciamole sole.” (Valentina Correani attrice e VJ di MTV)

“Mutilare le donne è come mutilare la vita.” (Raffaele Vannoli l’attore e speaker Lello)

“Radio 3 e Radio 3 mondo sostengono la campagna www.endfgm.eu.” (Marino Sinibaldi direttore di Radio 3 – RAI)

Un petalo di rosa, senza neppure una spina. Come la vita che sempre si augura a una bambina quando nasce. Ma la vita non è senza spine per tutte. Perché ci sono paesi in cui la tradizione nega alle donne il diritto all’integrità del loro corpo. Paesi in cui, nonostante la legge lo vieti, ancora si praticano le mutilazioni genitali femminili. Tutte dunque con Aidos nella lotta contro le MGF.” (Elena Doni giornalista)

Le nonne possono giocare un ruolo chiave nell’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili: sono le custodi della tradizione, ma sono anche pronte a cambiare, se si investe sul loro coinvolgimento.” (Judi Aubel, fondatrice e direttrice di GrandMother Project)

“Al di là del fatto che le mutilazioni dei genitali femminili rappresentano un grande problema dal punto di vista della salute della donna, bisogna abbandonare questa pratica anche perché relega le donne ad un ruolo passivo e viola la loro integrità.” (Ornella Cappelli presidente dell’Associazione italiana donne medico)

Si deve aderire a questa campagna perché a nessuno è consentito negare i diritti degli altri.” (Gigliola Ciummei Corduas presidente del Consiglio nazionale donne italiane)

Tra le numerose firme: la Senatrice Anna Finocchiaro; la giornalista e presentatrice televisiva Serena Dandini; la giornalista e conduttrice televisiva Daria Bignardi; l’attrice Virna Lisi; l’attrice Veronica Pivetti; la giornalista del TG3 Maria Cuffaro; l’attrice Giulia Lazzarini; l’attrice Andrea Jonasson; l’attrice Franca Nuti; Djamila Borra reporter del programma di RAI 3 “CRASH – Contatto, Impatto, Convivenza”; Annamaria Giordano conduttrice di Radio 3 mondo programma di Radio 3 RAI; tutta la redazione e regia del programma culturale “Fahrenheit” di Radio 3 RAI; Ana Castillo scrittrice e attivista per i diritti dei migranti; Claudio Sinigaglia il Consigliere Regionale del Veneto del PD; Francesco Petrelli Presidente dell’Associazione ONG Italiane; Antonio Papisca, professore Cattedra UNESCO “Diritti Umani, Democrazia e Pace”; Cinzia Clemente Segretaria Amministrativa Centro Diritti Umani di Padova; Marco Mascia, Direttore Centro Diritti Umani di Padova; Tiziano Vecchiato Direttore “Fondazione Emanuela Zancan Onlus”; Fabio Verlato, Assessore ai Servizi Sociali del Comune di Padova; Claudio Piron, Assessore a edilizia scolastica – politiche scolastiche ed educative – politiche giovanili del Comune di Padova; M. Magdalena Sepùlveda Carmona esperta indipendente delle Nazioni Unite sulla questione dei diritti umani e della povertà estrema; Isabella Zotti Menici Presidente del Comitato Pari Opportunità della Provincia di Padova; Marco Santori Presidente Etimos (Consorzio finanziario che raccoglie risparmio a sostegno di esperienze microimprenditoriali e programmi di microfinanza nel Sud del mondo). Le Associazioni di migranti in Italia che hanno aderito:
Coordinamento stranieri di Vicenza
; Associazione Eziokwu Bu Ndu (Nigeria) di Padova; Opere Riunite Buon Pastore Venezia; Associazione Donne a Colori Onlus; Associazione Medici volontari per lavoratori stranieri Tolbà di Matera

Inoltre ha aderito AesseRomArtisti Footbal Team il gruppo sportivo costituito da artisti e persone legate al mondo dello spettacolo. Tra cui Pier Cortese, Daniele Liotti, Marco Giuliani, Valerio Mastandrea, Daniele Silvestri, Marco Conidi, Daniele Lo Monaco, Roberto Infascelli, Giorgio Caputo, Domenico Cecinelli, Andrea Rivera, Luca Barbarossa, Pino Marino, Marco Fabi, Diego Bianchi, Andrea Pesce, Marco Biscardi, Massimo Scozzi, Carlo Pileggi.

L’UDI, Unione donne in Italia e la loro presidente Pina Nuzzo hanno aderito alla campagna raccogliendo nelle diverse sedi italiane 1353 firme. Qui i petali di rosa vengono raccolti nell’anfora simbolo della campagna “Immagini amiche…delle donne” coordinata dall’UDI nel 2010. “Il nostro impegno anche in questa occasione è costruire ponti di solidarietà, sostenere realtà di donne diverse dalla nostra e sostenerci tutte reciprocamente.  Questa è la forza delle donne, questo credo sia anche il senso che questa campagna ha rappresentato e vuole rappresentare. Per questo abbiamo affidato i petali firmati all’Anfora della nostra Staffetta.” Antonella Petricone, UDI sede nazionale

“Le mediatrici di Aidos Sardegna si impegnano a sollecitare le Istituzioni regionali per promuovere la sensibilizzazione e per attivare una strategia di prevenzione  delle MGF presso le strutture socio sanitarie delle ASL regionali. Si impegnano, inoltre, ad incontrare e informare gruppi di donne immigrate residenti in Sardegna, affinché nessuna bambina, ragazza e donna dovrà più temere per il  futuro  di subire le mutilazioni dei genitali.” Myrna Aida Prado, presidente di AIDOS Sardegna e le mediatrici linguistico-culturali

Inoltre hanno aderito alla Campagna END FGM:
la Commissaria Europea per la Giustizia, i diritti fondamentali e la cittadinanza
Viviane Reding, la Ministra per l’Ambiente Stefania Prestigiacomo, l’attore Alessandro Preziosi, la deputata europea Debora Sarracchiani, la Vice-Presidente della Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere del Parlamento Europeo Barbara Matera, la Consigliera dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio Regionale del Lazio Isabella Rauti, la Consigliera di Parità della Regione Liguria Valeria Maione, l’Assessora alle Pari Opportunità Comune di Ravenna Giovanna Piaia, il Segretario provinciale del PD di Trieste Roberto Cosolini, la Coordinatrice donne musulmane del Centro Culturale Islamico di Trieste e della Venezia Giulia Hasnaa Naggay,  la giornalista Carmen Lasorella, l’autrice di teatro Maricla Boggio,  la regista Cristina Mecci, la fotografa Sheila McKinnon, la giornalista di “La Repubblica” e animatrice della rete Filomena Francesca Caferri,  la squadra di calcio Sampdoria e il loro Presidente Riccardo Garrone.

Per l’Amministrazione comunale di Pisa: Maria Luisa Chiofalo, Assessora alle politiche socio – educative e scolastiche e alle pari opportunità, Maria Paola Ciccone Assessora alle Politiche sociali e sanitarie, Immigrazione e al coordinamento Politiche Giovanili, Silvia Panichi Assessora alla Cultura, Ylenia Zambito Assessora alle Politiche Abitative e Titina Maccioni Presidente del Consiglio Comunale.

Per il Consiglio provinciale di Pisa: Alessandra Petreri Vicepresidente della Provincia di Pisa, Silvia Pagnin Assessora con delega alla cultura, cooperazione allo sviluppo, integrazione ed intercultura, Anna Romei Assessore con delega al lavoro, formazione, welfare, associazionismo e terzo settore, pari opportunità, Miriam Celoni Assessora con delega all’istruzione, edilizia scolastica e progetti decentrati del sistema universitario e Consuelo Arrighi Presidente Consiglio Provinciale.

Grazie anche al sostegno di Radio 3 RAI e dei programmi “Parla con me” e “Crash – Contatto, Impatto, Convivenza” su RAI 3, e di “Afrodisia” su Lifegate Radio e “L’arca dei diritti” su EcoRadio.

Nella Giornata internazionale della donna, la rete END FGM ha ricordato all’Unione Europeo l’impegno a combattere la violenza sulle donne e in particolare le mutilazioni dei genitali femminil

La Repubblica

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