Data storica per le donne che vivono in società musulmane.

Il messaggio è semplice: nello stesso giorno, portiamo avanti la stessa lotta: perché i diritti sessuali e del corpo siano riconosciuti come diritti umani. Con questo slogan, oltre 20 organizzazioni in vari paesi del Medio Oriente, Nordafrica e Asia sudorientale hanno tenuto in contemporanea manifestazioni ed eventi in 11 paesi, nel quadro della Coalizione per i diritti sessuali e del corpo nelle società musulmane (Coalition for Sexual and Bodily Rights in Muslim Societies-CSBR). Qualche esempio: in Palestina, le donne si sono concentrate sulle violenze delle forze di occupazione e sui delitti d’onore, in Bangladesh sull’identità e l’orientamento sessuale, in Turchia hanno denunciato l’uso del concetto di “provocazione” (da parte della donna o del gay) nei processi per violenza.