NEPAL – Centro per la salute delle donne

1999 – Diritti e salute sessuale e riproduttiva/Contrasto alla violenza/Formazione

Dove

Municipalità di Kirtipur, nel distretto di Kathmandu (Nepal). Kirtipur – tra area urbana e zone rurali limitrofe – ospita circa 102 mila persone.

Partner

Public Health Concern Trust-Nepal (phect-Nepal), cooperativa di medici e paramedici fondata nel 1991 per fornire un modello sostenibile di servizi sanitari a livello comunitario.

La situazione

Il Nepal è uno dei paesi più poveri del mondo, occupa il 145° posto su 188 paesi e territori  nell’Indice di Sviluppo Umano. Il reddito lordo procapite è inferiore a 700 euro all’anno, il 41,4 %  della popolazione vive in condizioni di povertà “multidimensionale”  e il 18,1 % si avvicina a questa condizione (UNDP, HDR 2015).  La guerra civile tra la monarchia feudale e il movimento maoista ha portato alla distruzione di  strutture sanitarie con conseguenti effetti negativi sul sistema sanitario e la salute della popolazione. La violenza di genere è la principale causa di morte tra le donne di 19-44 anni e il 77% degli episodi avviene all’interno della famiglia. L’indice di mortalità materna è di  258 morti  per 100.000 nati vivi,  uno tra i più alti del mondo. Le donne sono  discriminate da pregiudizi sociali e culturali: una donna non sposata non ha status sociale e può avere un documento di identità solo dopo i 16 anni, su richiesta del marito.

Obiettivi

Il Centro con sei outreach posts raggiunte un giorno alla settimana dal personale grazie all’automobile in dotazione, offre servizi di  salute sessuale e riproduttiva (SSR) per donne, uomini e adolescenti, con un approccio integrato/olistico:  visite a domicilio, attività di informazione e sensibilizzazione, servizi medico ginecologici e di consulenza, screening dei casi di violenza con assistenza legale, psicologica, sociale e ginecologica nei casi di violenza; assistenza  pre e post parto, servizi di contraccezione, cura e prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, servizi di prevenzione del cancro al seno e all’utero, corsi di formazione per adolescenti in materia di salute sessuale e riproduttiva, diritti delle donne e autostima. Ospita un reparto di ostetricia/ginecologia (10 letti) con banca del sangue, in grado di intervenire in casi di emergenza, e di interventi chirurgici complessi.

Cosa fa AIDOS

AIDOS coordina il progetto, organizza missioni di formazione, assistenza tecnica, monitoraggio e valutazione  condotte da un gruppo di esperte/i italiane/i selezionate/i: ginecologhe, ostetriche, psicologhe/gi selezionati sulla base della loro esperienza e motivazione.

Risultati

Ogni anno il Centro offre servizi  e consulenza a più 12.000 tra donne e giovani. Coinvolge 21 addetti con diverso ruolo e 70 volontari appartenenti alla comunità.

Durata

1999 – in corso

Costo del progetto

Il costo di gestione è di 70.000 euro l’anno

Chi finanzia

Nei primi tre anni, il Centro è stato finanziato dalla Joint EC/UNFPA Initiative for Reproductive Health in Asia.

Dal 2002, il Centro continua ad operare grazie ai contributi raccolti da AIDOS.

Fondi da raccogliere

Teminati i finanziamenti, AIDOS ha bisogno di raccogliere 70 mila euro all’anno perché il Centro continui a operare. Per questo è necessario il  vostro contributo che potete offrire cliccando su Dona ora!

 

Scheda Centro salute