Meno dell’1% dei fondi ONU all’uguaglianza di genere.

La reale efficacia della nuova entità delle Nazioni Unite per l’uguaglianza di genere, che sarà istituita nell’ambito della riforma complessiva dell’ONU, dipenderà da molti fattori, il più importante dei quali è il livello di finanziamento su cui potrà contare. Nel 2008, gli organismi preposti a diminuire le disuguaglianze tra uomini e donne nel mondo hanno infatti potuto contare su una cifra inferiore all’1 per cento del bilancio globale dell’ONU, del tutto insufficiente al raggiungimento degli Obiettivi di sviluppo del Millennio: mancano all’appello, da oggi al 2015, almeno 24 miliardi di dollari.
Lo sostiene il Gruppo di lavoro europeo della campagna per la riforma dell’ONU nel segno dell’uguaglianza di genere (European Working Group of the UN Gender Equality Architecture Reform Campaign) che, in una lettera inviata oggi agli stati membri dell’Unione Europea, chiede loro di battersi per ottenere un budget minimo di 1 miliardo di dollari all’anno per la nuova entità.