Messaggio della direttrice dell’UNFPA, Thoraya Ahmed Obaid

Per la prima volta, i dati sono incoraggianti: la percentuale di persone che vivono con l’Hiv/Aids è stabile e il numero delle nuove infezioni è in declino, ma non è certo il momento di abbassare la guardia: bisogna anzi intensificare gli sforzi, sia nella cura dei malati che, soprattutto, nella prevenzione. E’ questo, in occasione della giornata mondiale contro l’Aids, il cuore del messaggio della direttrice dell’UNFPA, il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, Thoraya Ahmed Obaid, che ricorda come nel mondo, ogni giorno, 5.700 persone muoiano e 6.800 vengano infettate. La prevenzione è prima di tutto una questione politica: dipende dalla volontà dei governi di tener fede alle promesse e di raddoppiare entro il 2010 i fondi per la prevenzione, che ha successo, ricorda Obaid, soprattutto quando si integra nei programmi di salute riproduttiva e sessuale e fa perno su tre gruppi fondamentali: gli operatori sanitari, le donne e i giovani.