In Giordania, la presenza di oltre un milione di rifugiati e sfollati siriani ha  aggravato i problemi del Paese  con una maggiore pressione in particolare sulle strutture sanitarie e le scuole.  I più colpiti da questa situazione sono stati i gruppi più fragili e, tra essi, le persone con disabilità. Anche la pandemia COVID  incide in particolare proprio sulle fasce più fragili della popolazione rendendo difficile l’accesso a servizi sociali, ai servizi di riabilitazione, etc.  Diventa pertanto necessario integrare la tematica delle disabilità in tutti gli interventi umanitari per promuovere la piena inclusione delle persone con disabilità nelle comunità.
La pubblicazione evidenzia  l’impegno dell’AICS nel promuovere il mainstreaming della disabilità negli interventi di aiuto umanitario, mettendo  in evidenza le esperienze concrete e le buone prassi  di inclusione ed empowerment emerse in Giordania e il contributo specifico di alcune delle OSC italiane che operano nel Paese, all’interno di progetti di aiuto umanitario finanziati dalla Sede AICS di Amman.  Tra le buone pratiche si fa riferimento a due progetti di AIDOS in Giordania rivolti alle persone con disabilità: 1) Disabilità, violenza sessuale e di genere ed emergenza COVID in Giordania: risposta integrata per la protezione e prevenzione; 2) ABILITY. Aumentare l’autonomia di persone con disabilità ad Amman e Zarqa.

A cura della sede AICS di Amman
Anno 2021

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