She Decides – Lei Decide… | Aidos

She Decides – Lei Decide… liberamente e autonomamente se, quando e quanti figli avere.

 

Anche quest’anno il 2 marzo,  in occasione del SHE DECIDES  day, si rinnova la campagna del movimento globale per un mondo un cui ogni ragazza e ogni donna possa decidere liberamente  cosa fare del  proprio corpo, della propria vita e del  proprio futuro.  La campagna  rivolge a governi, singoli cittadini, settore privato e organizzazioni non governative un invito alla mobilitazione per favorire il sostegno finanziario e politico alle iniziative in corso  e assicurare il pieno accesso ai contraccettivi salvavita, pianificazione familiare, educazione sessuale e/o aborto sicuro in tutto il mondo.

SHE DECIDES è un’iniziativa globale per il diritto alla salute sessuale e riproduttiva e la pianificazione familiare. È una risposta alla reintegrazione della “Mexico City Policy”, voluta dall’attuale presidente degli Stati Uniti, che blocca i finanziamenti del governo federale alle organizzazioni non governative internazionali che lavorano per la salute sessuale e riproduttiva, la pianificazione familiare, l’interruzione volontaria di gravidanza, la contraccezione e la prevenzione delle malattie sessualmente trasmissibili, anche quando lo fanno con fondi diversi dai contributi degli Stati Uniti.
Annunciata durante la Conferenza Internazionale delle Nazioni Unite sulla Popolazione che si tenne a Città del Messico nel 1984, da cui prende il nome, questa politica viene anche chiamata “Global Gag Rule”, letteralmente “Regola del bavaglio globale”, perché colpisce anche le organizzazioni che non praticano direttamente interruzioni di gravidanza ma che forniscono alle donne e alle ragazze informazioni sui diritti alla salute sessuale e riproduttiva. Uno degli effetti più immediati di tale provvedimento sarà sicuramente l’aumento di aborti clandestini (con tutti i rischi e i danni per la salute legati tale pratica) e una diminuzione di opportunità di cura per donne e ragazze che vivono in paesi del mondo e in aree rurali con scarso o difficile accesso ai servizi sanitari.
Con la “Mexico City Policy” le Ong che in tutto il mondo forniscono le tipologia di servizi di cui sopra non riceveranno più fondi dall’Agenzia americana per lo sviluppo internazionale, uno dei più grandi finanziatori al mondo delle organizzazioni che lavorano nei paesi del sud del mondo e non solo. Negli ultimi anni, gli Stati Uniti hanno speso 600 milioni di dollari l’anno per la salute sessuale nel mondo. Sappiamo che per ogni 10 milioni di dollari risparmiati (ridotti – non spesi) verranno colpite 460.000 donne e ragazze.

SHE DECIDES è una campagna a lungo termine, vuole favorire il sostegno finanziario e politico a coloro che lavorano per assicurare il pieno accesso alla salute sessuale e riproduttiva e alla pianificazione familiare in tutto il mondo.
Nata il 24 gennaio 2017, su iniziativa della Ministra olandese per il Commercio Estero e la Cooperazione allo sviluppo, Lilianne Ploumen, SHE DECIDES non è una nuova struttura organizzativa ma una piattaforma di raccolta fondi che saranno erogati attraverso i meccanismi esistenti e resi disponibili alle organizzazioni interessate che lavorano per la salute sessuale e riproduttiva nei cosiddetti Paesi in via di sviluppo. La mobilitazione dei governi è stata immediata: Belgio, Danimarca, Olanda e Svezia hanno organizzato una conferenza (2 marzo) a favore di SHE DECIDES. Accanto a questi governi, altri hanno annunciato il loro impegno tra cui Finlandia, Lussemburgo, Francia, Portogallo, Canada, Capo Verde e Australia. Ad oggi sono stati raccolti 181 milioni di euro.

SHE DECIDES includerà i contributi dei governi, del settore privato, delle organizzazioni non governative e delle cittadine e cittadini per finanziare iniziative in corso volte a migliorare l’accesso ai contraccettivi salvavita, pianificazione familiare, educazione sessuale e/o aborto sicuro.

SHE DECIDES è una dichiarazione di impegno per i diritti umani delle donne e, in particolare, per i diritti sessuali e riproduttivi che comportano importanti implicazioni per la salute, e lo sviluppo personale di donne e ragazze.

Le donne che hanno la possibilità di decidere della propria vita avranno figli e figlie più sane e più istruite. Tutta la comunità trae beneficio se le donne sono libere di fare le proprie scelte. Questo è anche riconosciuto nell’Agenda 2030: in particolare nell’SDG 3 e nell’SDG 5. Soprattutto per le giovani è importante che – prima di decidere di avere una famiglia – abbiano la possibilità di andare a scuola. Le ragazze vogliono completare gli studi e acquisire le conoscenze e le competenze necessarie per la propria autonomia e indipendenza, per sapersi prendere cura di se stesse e partecipare pienamente alla società.

scarica il manifesto della campagna in inglese