Sempre di più le donne infette, nel silenzio

Secondo stime recenti, in Pakistan sono circa 85.000 le persone che vivono con l’Hiv/Aids, e di queste si pensa che circa il 40 per cento siano donne, ma non si hanno dati certi, perché  il tabù rimane fortissimo e non se ne può parlare. Se una donna scopre di essere stata infettata, nella quasi totalità dei casi dal marito, cercherà in tutti i modi di nasconderlo, per non essere cacciata o addirittura uccisa dalla famiglia, che la riterrà comunque responsabile. Un terzo dei matrimoni in Pakistan avviene inoltre col sistema detto watta satta: un fratello e una sorella sposano una sorella e un fratello di un’altra famiglia e i legami che sarebbero messi in crisi dall’Aids sono quindi molteplici. Nel silenzio, la pandemia continua così a diffondersi e le più esposte sono proprio le donne sposate, che non hanno voce in capitolo sulla vita sessuale della coppia.