LIBANO – Servizi integrati per la salute riproduttiva per le donne rifugiate nel campo profughi di Bourj El Barajneh a Beirut – Fase 2

2021/2022 – Diritti e salute sessuale e riproduttiva / Contrasto alla violenza

DOVE
LIBANO, Beirut – campo profughi di Bourj El Barajneh

PARTNER
Women’s Humanitarian Organization (PWHO), Beirut (Libano)

LA SITUAZIONE
In Libano, rifugiati e rifugiate palestinesi continuano a soffrire a causa del deterioramento delle condizioni socioeconomiche e dell’impatto del COVID-19. La pandemia ha esacerbato le condizioni di vita dei/lle rifugiati/e palestinesi, le comunità più vulnerabili in Libano. Il tasso di povertà, già alto (65%) tra rifugiati/e palestinesi, è aumentato nell’ultimo anno: la svalutazione della lira libanese, derivante dalla crisi economica, le chiusure delle attività commerciali e le restrizioni di movimento legate al COVID-19, hanno aumentato le difficoltà delle famiglie rifugiate. Durante i periodi di blocco causati dal COVID-19, la popolazione rifugiata palestinese, oltre a sperimentare un’ulteriore diminuzione del reddito, ha anche visto un aumento dei propri bisogni relativi a salute, istruzione e protezione. La vita di donne e ragazze è stata fortemente colpita dal COVID-19, la loro mobilità è stata ulteriormente limitata e la loro sicurezza all’interno delle case e nei luoghi pubblici compromessa. Il campo di Bourj El Barajneh, situato nella periferia meridionale di Beirut, accoglie dal 1949 rifugiati/e palestinesi e nell’ultimo decennio anche rifugiati/e siriani/e raggiungendo i 40.000 abitanti circa. Le rifugiate sono discriminate come donne e come rifugiate e spesso mancano dei diritti fondamentali. L’UNRWA offre assistenza medica gratuita, ma i servizi sono insufficienti. L’unico ospedale nel campo, gestito dalla PRCS, fornisce assistenza medica dietro pagamento di un ticket, e fuori dal campo i servizi medici sono molto costosi. La maggior parte delle rifugiate ha vissuto eventi traumatici, come violenza sessuale e di genere (VSdG) e matrimonio precoce. Tabù, stigmatizzazione e mancanza di servizi specialistici rendono più difficoltosa l’emersione dei casi di violenza sessuale e di genere (VSdG) e l’affrontare problemi psicologici o di salute riproduttiva.

Da qui la necessità di garantire l’accesso a servizi salvavita e a spazi sicuri in cui sia fornito un sostegno adeguato. Dal 2008, PWHO ha creato un Centro per le donne con attività di sensibilizzazione e gruppi di discussione su temi di salute riproduttiva. Il Centro offre gratuitamente servizi di counselling e invii esterni attraverso una ginecologa, un’assistente sociale, una psicologa e operatori/rici sanitari/e.

OBIETTIVI
Rafforzare i risultati raggiunti grazie alla Fase 1 del progetto, migliorando l’accesso e la disponibilità di servizi integrati e di alta qualità per la salute riproduttiva (SR) e la violenza di genere per le rifugiate nel campo di Bourj El Barajneh e rafforzando la capacità del personale PWHO di fornire servizi sociali a livello di comunità e supporto psicosociale alle donne.

BENEFICIARI/E
10 persone dello staff di PWHO riceveranno formazione su VSdG e SR; 350 donne rifugiate riceveranno     servizi clinici e di consulenza da PWHO  kit sanitari ed educativi e prodotti alimentari.

ATTIVITÀ
1.  Assistenza tecnica al personale PWHO. Esperti/e internazionali di AIDOS su VSdG e salute riproduttiva forniranno assistenza tecnica e formazione ai/lle professionisti/e di PWHO per migliorare le capacità di prevenire e gestire i casi di VSdG tra le rifugiate e soddisfare le esigenze di salute riproduttiva nel campo; 2. Servizi del Centro per le donne rifugiate: Consulenza medica e psicologica: servizi ginecologici tra cui screening, diagnosi e trattamento, consulenza contraccettiva, durante la gravidanza e post natale, durante adolescenza e menopausa…; consulenza medica fornita da un’infermiera; consulenza sociopsicologica alle donne per casi di depressione, violenza, traumi, ecc. Sessioni di sensibilizzazione sulla salute delle donne, in particolare salute riproduttiva. L’attività, svolta da un/a psicologo/a, ginecologo/a, un’infermiera e un’educatrice sanitaria, prevede sessioni informative di gruppo su argomenti correlati a menopausa, salute sessuale e riproduttiva, alimentazione, diritti delle donne, salute mentale, contraccettivi, Covid-19 e importanza delle misure preventive. Diffusione di materiali informativi: opuscoli e volantini con brevi messaggi su igiene, malattie sessuali e allattamento saranno distribuiti alle donne che accedono al Centro e persone che vivono nel campo di Bourj El Barajneh. Distribuzione a donne anziane, incinte o in allattamento, ragazze adolescenti, donne e ragazze con disabilità, donne con bambini di kit d’igiene (prodotti sanitari, asciugamani, indumenti) e kit di primo soccorso e COVID-19. Distribuzione di articoli alimentari e buoni a donne e ragazze malnutrite e/o a rischio di malnutrizione o con bambini /neonati, kit per neonati (latte, pannolini, assorbenti, vestiti, sapone), kit educativi (cancelleria, libri da colorare, colori, materiale educativo, storie, giochi, libri, riviste, ecc.). La distribuzione sarà inserita nelle attività regolari di PWHO per rafforzare la fiducia tra le donne e l’organizzazione PWHO e i messaggi proposti durante le sessioni informative, per sostenere le famiglie in tempi difficili e permettere alle donne di avere accesso a prodotti ai quali non darebbero priorità a causa di esigenze concorrenti all’interno della casa.

COSA FA AIDOS
AIDOS coordina le attività e la gestione finanziaria del progetto, anche con missioni sul campo, e offre assistenza tecnica allo staff di PWHO attraverso esperti/e internazionali.

RISULTATI ATTESI
10 professionisti/e dello staff PWHO acquistano maggiore competenza su VSdG e SR per offrire servizi integrati di qualità; 350 rifugiate hanno accesso a servizi di qualità per la salute riproduttiva e servizi psico-sociali, sono più informate su problemi concernenti SR e VSdG, dimostrano un cambiamento positivo nei confronti della propria salute, migliorano il proprio stato nutritivo e quello della propria famiglia.

DURATA DEL PROGETTO
01/07/2021-30/06/2022 (12 mesi)

COSTO DEL PROGETTO
65.000 Euro

CHI FINANZIA
Finanziamento privato

 

Scheda del progetto