BURKINA FASO: Programma integrato per la prevenzione della violenza sulle/sui minori


2014 – Diritti e salute sessuale e riproduttiva
Dove

Ouagadougou, Burkina Faso

Partner 

La Saisonnière; Voix des Femmes;  Mwangaza Action

La situazione

Il Burkina Faso ha una popolazione di oltre 17 milioni di abitanti ed è tra i paesi più poveri al mondo, con una speranza di vita di 55 anni per gli uomini e 57 per le donne e un alto tasso di analfabetismo. Questa situazione si aggrava nei quartieri periferici sovraffollati della capitale, Ouagadougou, come il settore 42, scarsamente servito dalle infrastrutture pubbliche. In questo contesto, i minori sono emarginati socialmente ed economicamente, soprattutto le bambine, inoltre soggette a pratiche tradizionali dannose, come le mutilazioni genitali femminili/escissione (MGE/E) e i matrimoni precoci/forzati.

Cosa fa AIDOS

Siamo in Burkina Faso dal 1995 e dal 2005 insieme a tre organizzazioni locali abbiamo creato nel settore 42 di Ouagadougou un Centro per la salute delle donne che offre un’ampia gamma di servizi medici, ginecologici, di pianificazione familiare, consulenza sociale, psicologica e legale, attività di sensibilizzazione e informazione. Dal gennaio 2014 abbiamo avviato un programma per la prevenzione della violenza sulle/sui minori. In tutti i nostri progetti, puntiamo allo sviluppo e consolidamento delle capacità del personale locale e crediamo fortemente nel lavoro di gruppo. Il personale coinvolto nelle nostre attività è formato da professionisti/e che collaborano nella condivisione della conoscenza. Sinergia e scambio di esperienze sono fondamentali per garantire soluzioni nuove ed efficaci ai problemi dei minori della struttura.

Obiettivi

Prevenire/trattare la violenza sui minori, soprattutto bambine, spesso soggette a MGF/E e matrimoni precoci, con: un Centro di accoglienza che offrirà vitto e alloggio a 30 minori che hanno bisogno di essere temporaneamente ospitati; erogazione di servizi sanitari, psicologici e legali alle vittime di violenza; corsi di alfabetizzazione e francese; formazione professionale per 300 minori, per facilitarne il reinserimento sociale e professionale nella comunità e nelle famiglie;  formazione e assistenza tecnica al personale del progetto su prevenzione e sostegno ai minori vittime o a rischio di violenza;  incontri di informazione e sensibilizzazione con la popolazione locale, le famiglie, gli educatori e le educatrici per stabilire un “dialogo tra generazioni” e favorire la comunicazione e lo scambio tra giovani e meno giovani sui diritti dei minori.

Risultati ottenuti

Alla fine dei 39 mesi di progetto i principali risultati ottenuti sono stati: la creazione di un sistema di riferimento esterno composto da 36 strutture per i casi più complessi, la creazione di 8 gruppi locali per la sensibilizzazione sui diritti dei/lle minori, l’elaborazione di un codice di condotta per diverse figure professionali che entrano in contatto con vittime di violenza, la firma di una dichiarazione pubblica di abbandono della violenza contro i/le bambini/e da parte di rappresentanti della comunità e del sindaco del settore 42 di Ouagadougou. Il progetto ha garantito l’offerta di oltre 6.900 servizi integrati medici, psicologici, sociali e legali a vittime di violenza, programmi di formazione e alfabetizzazione di circa 380 bambini/e e adolescenti, l’accoglienza presso il centro “Sourire des Enfants” e altre strutture di accoglienza e il successivo reinserimento in famiglia di oltre 160 bambini/e, il rafforzamento delle capacità di oltre 330 professionisti/e che lavorano a contatto con vittime di violenza.

Durata

Gennaio 2014 – Marzo 2017

Costo del progetto

1.407.999 euro

Chi finanzia

Unione Europea (1.126.399,27 €   80%); Tavola Valdese; COOP e

con il contributo del FAI – Fondation Assistance Internationale Logo FAI ridotto

Progetto concluso

VIDEO PRODOTTI NELL’AMBITO DEL PROGETTO
  1. Stop à la violence
    L’obiettivo è stato quello di consentire alle/ai bambinie/i di dire la loro sulla violenza contro i/le minori, attraverso laboratori di canto e musica. Dopo aver registrato la canzone “Stop à la violence”, è stato prodotto e realizzato un videoclip.
  2. Sauvons Les Enfants
    L’obiettivo è stato quello di consentire alle/ai bambinie/i di dire la loro sulla violenza contro i/le minori, attraverso laboratori di canto e e musica. Il tema dato al fine della produzione video è stato: “Prevenzione della violenza contro le bambine e i bambini.”

  3. Animation “Ho il diritto di giocare con gli altri”
    Per realizzare il video di animazione sono stati fatti diversi laboratori su disegno, pittura e decoupage. La durata del film è di circa 4 minuti e ha il titolo provvisorio “Ho il diritto di giocare con gli altri.”

     

Il progetto è stato  realizzato con il contributo del FAI – Fondation Assistance Internationale    Logo FAI ridotto

Scheda del progetto

Rapporto UNICEF sulla violenza ai minori 2014

Il progetto si è concluso a marzo 2017