2008 – 2009 Diritti e salute sessuale e riproduttiva/Formazione
Dove
Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio.
Partner
ADUSU – Associazione diritti umani sviluppo umano (Padova); Associazione Culture Aperte (Trieste)
La situazione
Le mutilazioni dei genitali femminili (MGF) sono riconosciute come una convenzione sociale significativa per la costruzione identitaria delle donne e il mantenimento delle relazioni di genere, familiari e comunitarie. Per questo, nell’abbandono della pratica entrano in campo dimensioni sociali, relazionali, psicologiche e affettive complesse che richiedono la costruzione di un ambiente socio-culturale che permetta il cambiamento. Nel contesto della migrazione occorre costruire ponti con il paese d’origine, che rassicurino i/le migranti sulla possibilità per le loro figlie di reinserirsi nella società di provenienza anche senza essere state sottoposte a MGF e che rivelino e confermino dall’interno i cambiamenti in atto.
Obiettivi
ll progetto si propone di costruire un ambiente socio-culturale che favorisca il cambiamento dei comportamenti dei/delle migranti provenienti da paesi a tradizione escissoria rispetto alla pratica. Attività:
- Tavolo di coordinamento regionale con il coinvolgimento di istituzioni e organizzazioni che sono a contatto con le persone migranti
- ricerca-azione per individuare i valori culturali a sostegno della pratica e costruire percorsi alternativi nel rispetto delle culture delle comunità i professionisti in contatto con tali comunità
- corsi di formazione per dotare i partecipanti di una conoscenza critica delle MGF, nonché del quadro normativo e degli strumenti psico-relazionali per far emergere il tema nel contatto con le persone migranti
- conferenze regionali conclusive per la diffusione e la trasferibilità dei risultati del progetto.
Risultati
Il risultato finale sarà la prevenzione e il contrasto delle pratiche delle mutilazioni dei genitali femminili presso le popolazioni migranti, attraverso la costruzione di un ambiente socio-culturale che permetta di cambiare tale convenzione sociale e quindi l’abbandono della pratica. Nel quadro del progetto sono stati realizzati:
- una ricerca sulle MGF in Veneto e in Friuli Venezia Giulia
- un volantino in quattro lingue (Italiano, arabo, francese e inglese)
- un Libretto informativo
- la Guida al dibattito sul film Moolaadé
- la docu-fiction Vite in cammino e la relativa Guida alla discussione
- il cortometraggio Tahara e la relativa Guida alla discussione
- il Rapporto del progetto
Durata del progetto
2008-2009
Costo del progetto
629.034 €
Chi finanzia
Dipartimento per le Pari Opportunità
La docu-fiction “Vite in cammino“e il cortometraggio “Tahara” possono essere richiesti ad Aidos con un contributo di 15 euro ciascuno.
Progetto terminato