Pillola del giorno dopo
Cosa stavi facendo il 31 ottobre del 2000? Quel giorno la pillola del giorno dopo entrava finalmente in commercio in Italia. Tra poco questa libertà compie 26 anni.
Come osserva Patrizia… “Come immagino un mondo dove tutt* hanno accesso alla possibilità di scelta? È incredibile, in questo momento non riesco a immaginarlo, mi sembra una strada così lunga, ma da qualche parte bisogna partire. Intanto, per me, dalla presa di coscienza, dal non dare per scontato, per farmi domande continuamente; quindi grazie intanto per renderci consapevoli”
La pillola del giorno dopo è un farmaco per la contraccezione di emergenza ormonale post-coitale. La sua azione inibisce o ritarda l’ovulazione, ma non ha effetto sull’eventuale annidamento dell’ovulo fecondato. Va assunta il prima possibile dopo un rapporto a rischio, per aumentarne l’efficacia. Non è un farmaco abortivo e non agisce se la fecondazione è già avvenuta.
Oggi, alla formula classica a base di levonorgestrel (da assumere entro 72 ore), si affianca la pillola dei cinque giorni dopo, a base di ulipristal acetato (commercializzata in Italia come EllaOne), che estende la finestra di efficacia fino a 120 ore. Nonostante le evidenze scientifiche, quest’ultima è spesso oggetto di dibattito politico e di attacchi ideologici, che tentano erroneamente di equipararla alla RU486*.
Dal 2017 la contraccezione di emergenza è inclusa nella lista dei farmaci essenziali dell’OMS, a conferma del suo ruolo fondamentale nella tutela della salute pubblica. In Italia, dal 2020 è stata eliminata la necessità di prescrizione medica anche per le persone minorenni, ampliando l’accesso a questo strumento.
L’accesso alla contraccezione di emergenza è fondamentale per garantire l’autonomia corporea e scegliere liberamente sul proprio corpo. Decidere se e quando avere figlie/i, è una scelta fondamentale per l’accesso ai diritti sessuali e riproduttivi. Garantire un’informazione corretta, accessibilità ai servizi e assenza di barriere ideologiche significa promuovere una salute sessuale consapevole e sostenere il diritto di prendere decisioni informate sul proprio corpo e sul proprio futuro.
*La RU486 è un medicinale utilizzato nell’interruzione volontaria di gravidanza di tipo farmacologico.